tatuaggioCorrimano d’acciaio, immagine riflessa
translucida e transposta
ci si aggrappa salendo
mentre con gli occhi registra l’intorno
un seno appena trattenuto, un tatuaggio

su un piede, un libro aperto con foto
che nessuno comprerà, il caldo che pian piano
esce dalla finestra
e in cambio odori nuovi
odori della notte

ma non cambia l’indeciso
tocca tutti i libri
copertine bellissime, titoli rutilanti
promesse di magia, avventura o forti
emozioni: la morte, la ricerca
come questa che va da nessuna parte
in apparenza
però i passi non sono più casuali

lo vedi che torna, li annusa
ormai sono pochi i libri che mira
ne prende uno, lo tiene
poi indeciso è lento a poggiarlo
e con l’occhio è già tornato
all’altro
è una battaglia tra pochi
pochi misteriosi libri
chissà quale
rimarrà ancora misterioso dopo
talvolta due pagine e delusione

ma ora eccolo, due libri
e gli occhi finalmente liberi
e senza saperlo, sorride
a se stesso che ha scelto, ad una ragazza che lo guarda
come fosse anche lui copertina
ma non sa di avere un titolo
e così
va via
leggendo pagine, e pagine
e pagine di libri

mancando il bel piede tatuato
che sceglie ancora
e anche lui
va via.