E quando è pioggia fitta
Sul sax soprano, sul jazz leggero
E quando le mani si bagnano
   di fatica, d’eccitazione
Allora puoi, guardando fuori
   dal finestrino nascosto nell’acqua
Guardando dentro, curiosando
  la vita degli altri
Puoi toccare le luci
   rosse delle auto
   rosse delle labbra
E sentire e capire perché
E sorridere a tempo
   finalmente a tempo.