Atena del mare

Onde leggere, fruscio di pesci sul fondo

Ombre del cielo, e sudore della salita

E il sasso che cade solleva acqua, ma chi vede

Non sente, e non guarda in alto

È il messaggero, il silenzio svelato

Falco dalle ali spiegate, il segno

E la picchiata sull’ombra, nel basso

È Atena Predatrice che strappa i confini del Mondo

Che disvela la potenza degli artigli

Affondati nel mare, affondati nell’acqua

E poi fuori, fulmine grigio sulle zampe

Strappato, morso, alzato

Alla gloria degli Dei

E chi guarda è pesce, e falco

E passo che scende

Nel mare quietato dalla Dea.

 

civetta

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