Mangala Sutta

buddhismo

Mangala Sutta

Il Mangala Sutta (o Sutra) è un insegnamento del Buddha eccezionale per chiarezza e profondità, rivolto a capire quali siano le cose importanti a cui prestare attenzione.

Con parole semplici e dirette, stabilisce quali sono i punti su cui agire. Si pensi allo stress che aggiungiamo alle nostre attività lavorative: dovremmo veramente saper “Vivere nel mondo, con cuore non turbato dal mondo”. E’ una guida da praticare continuamente.

E’ considerato così importante che viene spesso recitato e cantato nel Paritta, canti specifici per nostra salvaguardia e protezione. Nel canone pali si trova in Khuddakapāṭha (Khp 5) e in  Sutta Nipāta (Sn 2.4) col nome di Mahāmangala Sutta (Discorso della Grande Felicità).

Su Soundcloud (accesso gratuito) è disponibile una registrazione del sutta.

 

Mangala Sutta

Ho sentito queste parole del Buddha una volta che il Signore viveva nelle vicinanze di Sàvatthì, al monastero di Anàthapindika, nel boschetto di Jeta.

A notte fonda apparve un deva, tanto bello e luminoso da fare risplendere l’intero bosco. Dopo avere reso ossequio al Buddha, il deva gli pose una domanda in versi:

“Molti deva e uomini sono ansiosi di sapere quali siano le azioni benedette

che conducono ad una vita di pace e felicità.

Per favore, vorresti indicarcele?”

 

Così rispose il Buddha:

 

“Non frequentare gli stolti,

ma vivere in compagnia dei saggi

e onorare coloro che ne sono degni.

Questa è la più grande felicità.

 

Vivere in un ambiente favorevole,

avere piantato semi positivi

e rendersi conto di essere sul retto sentiero.

Questa è la più grande felicità.

 

Avere la possibilità di imparare e crescere,

essere abili nelle professioni o nei mestieri

e sapere come praticare i precetti e la parola amorevole.

Questa è la più grande felicità.

 

Essere capaci di offrire sostegno ai propri genitori,

avere cura della propria famiglia

e fare un lavoro che dia soddisfazione.

 

Questa è la più grande felicità.

Vivere in maniera retta, essere generosi,

essere capaci di dare sostegno a parenti ed amici

e vivere una vita irreprensibile.

Questa è la più grande felicità.

 

Evitare di commettere cattive azioni,

evitare di cedere all’alcol o alle droghe

ed essere diligenti nell’agire per il bene.

Questa è la più grande felicità.

 

Essere umili e gentili,

mostrare gratitudine, essere paghi di una vita semplice

e non perdere occasione di imparare il Dhamma.

Questa è la più grande felicità.

 

Perseverare ed essere aperti ai cambiamenti,

avere contatti regolari con i monaci e le monache

e partecipare alle discussioni di Dhamma.

Questa è la più grande felicità.

 

Vivere in maniera scrupolosa ed attenta,

comprendere le nobili verità

e realizzare il nibbàna.

Questa è la più grande felicità.

 

Vivere nel mondo,

con cuore non turbato dal mondo,

liberati dalla sofferenza, in pace.

Questa è la più grande felicità.

 

Coloro che realizzano tutto ciò

non saranno mai sconfitti, ovunque vadano.

Saranno sempre sereni e lontani dal pericolo.

Questa è la più grande felicità.”

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