Luna

La mia mano sulla spalla
la tua
sembra più vera,
stasera.

La fragranza dei tuoi capelli
scende più a fondo
in me.
Non ho bisogno della luce
per vedere i tuoi occhi.
Luna, lama sottile, soffice
la finestra è aperta
e luce
è adesso
luce che salta, girovaga
luce che giace
e rinasce.

Il tuo respiro è calmo
e la mia mano è calma
il colore della tua pelle
è il tessuto
non dei miei sogni
ma del vero.

Vicina
stasera
più vicina,
alla mia mano
alla luna
al respiro.

22 giugno 2000