Sat 9 Aug 2008

Santo
È del santo che siede l’estasi
dell’albero scelto dal gatto
le unghie si ficcano, si fanno sottili
precise, sembra dire l’espressione gaudente
è anche sua l’estasi
ma ciò che conta
ora che fumo senza timore
e la brace è quella di una foresta
che brucia senza negarsi il respiro veloce
il rapido piegarsi al fato
anche per me c’è l’estasi
dei rapidi, dei sottili conficcarsi
delle imago, di te, del tuo sembiante
quanto mai vicino, quanto mai
trascinato dal fuoco e dalle fusa
quanto mai mio.
22 maggio 1990