Sat 9 Aug 2008
Ikebana
Dispone il primo
che è un fiore
senza sforzo.
Secche, e son nere, le forbici
staccano
quei rami inutili
i pensieri oziosi, le attese minime
inutili al primo, il fiore
aperto del tutto: il passato.
Il ramo svetta
è il secondo
è lungo ed è il cielo
gli odori lontani, stillati
spaziati a misura
nessuna pausa nessun legame
i petali
e appena aperti
come gli occhi: è il presente.
Dura scelta tra i molti
e son piccoli, dal giardino
sul foglio sporco, terra
insetti inquieti e mobili
felci a far velo
quale
quale piccolo
un bocciolo, racchiuso, tra foglie
verdi, verdi, nere
foglie anche morte ma il bocciolo
non lo vede, non si cura
è là.
sul bordo del vaso
la foglia protegge, lunga congiunge
lo tiene
all’alto, al ramo
e poi acqua: ed è il futuro.
E il Sole è là.
e non si cura
ma è là.