Archive for May, 2009

Stress è una macchia che si allarga dalle mani agli occhi, e dagli occhi prova a prendere tutta la mente.

E’ il rumore che non ci fa sentire la bellezza del silenzio, e se il silenzio arriva ci fa irrigidire nella paura della catastrofe imminente. E forse una battuta e una risata non riescono a mandarlo via, a rompere il guscio appiccicato, ma forse un po’ di colore entra, e non ne rimaniamo sommersi.

 

N.B. Se vi state chiedendo di chi è questa magnifica immagine, andate qui: http://-az.deviantart.com  e ne troverete anche altre. Già che ci siete, se non lo conoscete, potete farvi un giro su Deviant Art, http://www.deviantart.com/, un magnifico sito pieno, pienissimo, straboccante di immagini e testi di tutti i tipi lingue pulsioni.

Il titolo riprende il più famoso “Sesso, bugie e videotape“, film che nel 1989 prese la Palma d’Oro a Cannes; non posso dimenticare che dopo esserlo andato a vedere, ed essendomi annoiato a morte, decisi che Cannes era decisamente inaffidabile, e da quel giorno non ho più dato grande fiducia ai francesi. 

Il film in oggetto - “Amore bugie e calcetto“, invece, è assolutamente divertente e piacevole.

Prendendo spunto da una squadra, alquanto scalcinata ma non del tutto, di calcetto, entra nei turbamenti degli amori dei principali calciator-protagonisti. E’ un film italiano decisamente buonista e con lieto fine, per cui il 50enne (Bisio) che si mette con la 20enne compagna di scuola del figlio alla fine la lascia per tornare ai mulieri rifugi, ma è tutto trattato in modo esilerante e, soprattutto, drammaticamente realista.

I problemi di una coppia alla nascita del secondo figlio sono di lezione a tutti. Le statistiche ci dicono che una quantità impressionante di coppie divorzia proprio in questo momento, per cui… chi ci pensa veda prima il film!

La crisi dei 40 anni deve essere ormai diventata dei 50, e Bisio è semplicemente divino, con una moglie killer assolutamente strepitosa che è la Finocchiaro. E’ anche strepitosa la ragazza per cui la lascia, ma si sa, sarebbe stato troppo cattivo lasciarlo con lei, per cui per nostra soddisfazione la vediamo distrutta dall’essere lasciata…

E poi un ragazzo che da ragioner “Precisetti” diventa fantasista all’attesa del figlio, i problemi di una piccola società che viene attaccata dagli squali di grandi dimensioni….

…ma chi l’ha detto che per dire cose vere ed importanti bisogna per forza essere seri???